La prossima edizione della Venicemarathon del 2025 si terrà il 26 ottobre 2025 e sarà la sua trentanovesima edizione consecutiva. Si distingue come una delle maratone più affascinanti d'Italia per il suo percorso unico che abbraccia arte storica e paesaggi mozzafiato. La partenza avrà luogo a Stra di fronte a Villa Pisani e l'arrivo sarà a Venezia lungo la Riva Sette Martiri dopo aver percorso i classici 42 chilometri e 195 metri della maratona.
Il percorso quasi tutto pianeggiante segue il corso della Riviera del Brentana attraversando Margheram Mestre e il Parco San Giuliano fino al famoso Pontede della Libertàgtà. Gli ultimi 3 chilometri passano nel centro di Venezia tra stretti vicoli e canali superando 14 pontiponticelli resipernibili grazie alle passerelle di legno..
Il tema scelto per l'edizione del 2025 sarà dedicato a Giacomo Casanova nel 300° anniversario della sua nascita e sarà celebrato tramite l'hashtag ufficiale #InseguendoCasanova Un tributo all'anima affascinante e avventurosa di Venezia che incarna lo spirito della competizione.
Vicino alla maratona si terranno anche la mezza maratona (21 km) e la gara di 10 km con tracciati paralleli e arrivo sempre previsto a Venezia. Non potrà mancare la consueta Corsa della Famiglia pensata per famiglie scolaresche e bambini.
Il Villaggio della Maratona di Venezia sarà allestitto pressoil Parco San Giuliano nei giorni antecedenti alla competizione per offrire un'esposizione delle novità dell'evento sportivo e servizi per i partecipanti.
La maratona di Venezia è molto rinomata anche a livello internazionale e ogni anno attrae migliaia di corridori provenientida ogni angolo del pianeta.Legarsi le scarpe qui significa immergersinell'esperienza senza eguali dello sport e della cultura.
INTEGRAZIONE NUTRIZIONALE NELLA MARATONA
Razionale fisiologico, strategia applicativa e supporto integrativo
Atelier Nutrizione – Nutrizione Sportiva & Performance
Introduzione
La maratona rappresenta uno degli stress metabolici più impegnativi negli sport di endurance. La prestazione è limitata principalmente dalla disponibilità di carboidrati, dalla gestione dell’idratazione e dalla capacità dell’atleta di mantenere l’omeostasi energetica e neuromuscolare per tutta la durata della gara.
Numerose evidenze scientifiche dimostrano come una strategia nutrizionale strutturata, pianificata prima, durante e dopo la competizione, sia determinante per:
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ottimizzare la prestazione
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ritardare l’insorgenza della fatica
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ridurre il rischio di distress gastrointestinale
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accelerare i processi di recupero post-gara
1. Prima della maratona
Ottimizzazione delle riserve di glicogeno
1.1 Carico di carboidrati (Carbohydrate Loading)
Durante una maratona corsa a intensità pari al 65–80% del VO₂max, il substrato energetico predominante è il glicogeno muscolare ed epatico. L’esaurimento di tali riserve è uno dei principali fattori responsabili del cosiddetto “hitting the wall”.
Un protocollo di carico di carboidrati della durata di 5–7 giorni, associato a una riduzione progressiva del carico allenante (tapering), consente una significativa supercompensazione del glicogeno.
Indicazioni nutrizionali:
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riduzione del volume e dell’intensità allenante
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assunzione di 5–7 g di carboidrati/kg di peso corporeo/die
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prevalenza di carboidrati complessi a basso-medio indice glicemico
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esclusione di alimenti non testati per limitare il rischio di disturbi gastrointestinali
1.2 Cena pre-gara
L’obiettivo della cena pre-maratona è massimizzare la disponibilità di carboidrati evitando rallentamenti dello svuotamento gastrico.
Composizione consigliata:
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carboidrati facilmente digeribili (riso o pasta raffinata)
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proteine magre in quantità moderata
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contenuto minimo di grassi e fibre
Questa strategia consente una digestione efficiente e riduce la probabilità di sintomatologia gastrointestinale durante la gara.
1.3 Colazione pre-maratona
La colazione deve essere consumata almeno 3 ore prima della partenza, al fine di garantire un’adeguata digestione e un assetto glicemico stabile.
Caratteristiche principali:
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prevalenza di carboidrati semplici e facilmente assimilabili
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alimenti già sperimentati in allenamento
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eventuale piccolo spuntino aggiuntivo se l’intervallo tra colazione e start è prolungato
1.4 Integrazione pre-gara
Circa 90 minuti prima della partenza, l’assunzione di carboidrati a rilascio modulato, associati a elettroliti, favorisce:
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una maggiore disponibilità energetica
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una corretta idratazione cellulare
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una riduzione del rischio di ipoglicemia iniziale
Applicazione pratica (Cetilar Nutrition):
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Ultrarace Carb (maltodestrine + fruttosio)
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Hydrate Fast per il supporto elettrolitico
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diluizione in 650 ml di acqua
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assunzione frazionata (≈200 ml ogni 20 minuti)
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integrazione con Race Carb Gel per incrementare l’apporto glucidico
2. Durante la maratona
Gestione dell’omeostasi energetica e idrosalina
La maratona è un esercizio di equilibrio metabolico: un apporto insufficiente di carboidrati o liquidi compromette rapidamente la prestazione.
2.1 Carboidrati
La letteratura scientifica suggerisce un’assunzione di:
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30–40 g di carboidrati/ora
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somministrati ogni 40–60 minuti RACE CARB GEL
L’utilizzo di gel con una combinazione di glucosio e fruttosio migliora l’assorbimento intestinale sfruttando trasportatori differenti (SGLT1 e GLUT5).
👉 L’assunzione deve essere sempre accompagnata da acqua per ridurre l’osmolarità gastrica.
2.2 Elettroliti
La sudorazione determina una significativa perdita di:
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sodio
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potassio
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magnesio
A partire dal 20° km, l’integrazione elettrolitica (HYDRATE FAST) è fondamentale per:
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preservare la funzionalità neuromuscolare
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prevenire crampi e cali di performance
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mantenere il volume plasmatico
2.3 Caffeina
Nella fase finale della gara, la caffeina può:
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ridurre la percezione dello sforzo
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migliorare concentrazione e vigilanza
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sostenere la prestazione neuromuscolare
⚠️ L’assunzione deve essere individualizzata e testata in allenamento.
Strategia consigliata (Cetilar Nutrition):
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Race Carb Gel per il supporto glucidico continuo
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Race Carb Caf Gel (massimo 3) negli ultimi chilometri
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totale complessivo: 6–7 gel sull’intera distanza
In alternativa, le barrette proteico-energetiche Cetilar Nutrition offrono un’opzione solida grazie all’elevata digeribilità e alla presenza di ferro e magnesio ad alta biodisponibilità mediante Tecnologia Sucrosomiale®.
3. Dopo la maratona
Recupero metabolico e muscolare
3.1 Finestra metabolica (entro 30 minuti)
Il periodo immediatamente successivo alla gara è cruciale per:
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ripristinare il glicogeno muscolare
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stimolare la sintesi proteica
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ridurre il danno muscolare
Indicazioni nutrizionali:
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1–1,5 g di carboidrati/kg di peso corporeo
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20–30 g di proteine ad alto valore biologico (RECOVERY PRO CETILAR NUTRITION)
3.2 Pasto post-gara (1–2 ore)
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carboidrati complessi (riso, patate)
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proteine magre (pollo, pesce, tacchino)
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verdure per il reintegro di micronutrienti e composti antiossidanti
3.3 Idratazione
Il reintegro dei liquidi deve proseguire nelle ore successive, preferibilmente con acqua e sali minerali.(HYDRATE FAST )
Applicazione pratica (Cetilar Nutrition):
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Recovery Pro entro 60 minuti dal termine
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sciolto in acqua, latte o bevande vegetali
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possibile aggiunta di cacao amaro o caffè solubile per migliorarne la palatabilità
Conclusioni
La nutrizione nella maratona non può essere improvvisata.
Una strategia efficace deve essere:
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individualizzata
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testata in allenamento
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periodizzata nel tempo
Un approccio scientifico all’integrazione consente non solo di migliorare la prestazione, ma anche di ottimizzare il recupero, ridurre il rischio di infortuni e preservare la salute dell’atleta nel lungo periodo.
Atelier Nutrizione
Nutrizione scientifica al servizio della performance